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Arriverà in primavera il vaccino contro il tumore alla cervice uterina
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Partirà In Italia la prima grande campagna di vaccinazione gratuita contro il tumore all’utero. Lo ha annunciato il Ministro della Salute Livia Turco al margine della conferenza stampa di presentazione della Campagna nazionale promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA). Il tumore alla cervice uterina ha una causa ben precisa e si chiama papilloma virus: questo virus, che si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti, causa lesioni alla cervice che preludono al cancro. Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto Scientifico Europeo ed ex-Ministro della Sanità, ha spiegato che il cancro all’utero “è l’unica neoplasia curabile al 100% se diagnostica per tempo”.
Il vaccino contro il papilloma virus umano (HPV) è stato approvato l’anno scorso dalla Food and Drug Administration statunitense ed è già in commercio in alcuni Paesi europei; l’Italia dovrà attendere il via libera dell’AIFA (l’Agenzia Italiana del Farmaco) atteso per il primo febbraio.
Il vaccino va assunto nella pubertà, prima dell’inizio dell’attività sessuale. Ed è in grado di prevenire l’insorgenza di infezioni causate da alcuni ceppi virali, responsabili del 70% dei casi di tumore alla cervice.
La campagna di vaccinazione di massa avrà inizio in primavera e interesserà circa 260.000 ragazzine italiane di 12 anni (il trattamento prevede una prima dose e due richiami entro i sei mesi successivi) e costerà allo Stato circa 75 milioni di euro l’anno.
Il vaccino sarà comunque disponibile nelle farmacie a pagamento e vendibile, dietro prescrizione medica, a tutte le ragazze under-26 che non abbiano contratto l’infezione.
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MFL Comunicazione - 26/01/2007
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