Canali tematici:
EmailRedazione 

Home

Archivio News




Se vuoi cancellarti dalla nostra Newsletter clicca qui.

Arriverà in primavera il vaccino contro il tumore alla cervice uterina
I funghi possono aiutare a prevenire il tumore al seno: una ricerca californiana
Le donne più attive e più impegnate in attività ricreative sono maggiormente protette dal tumore al seno
Un ampio studio italo-americano, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, dimostra che una dieta ipoproteica protegge dal rischio di molti tumori
Le donne italiane campionesse di prevenzione: un’indagine Istat rivela un trend in crescita per i test diagnostici di tumore al seno e cancro al collo dell’utero
Un’alleanza tra mamma e figlia per prevenire il tumore del collo dell’utero
Al via la Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro
Un gruppo di ricerca dell’ISS scopre che il tumore al colon si sviluppa a causa di un pugno di cellule staminali
Tumori: dieci anni fa veniva messa a punto la tecnica del ‘linfonodo sentinella’ e un convegno internazionale fa oggi il punto sulle grandi opportunità offerte da questo metodo
Un albero genealogico per la prevenzione dei tumori: una proposta dell’Istituto Superiore della Sanità

Le donne più attive e più impegnate in attività ricreative sono maggiormente protette dal tumore al seno


Fare attività ricreative ed esercizio fisico aiuta e donne a proteggersi dal tumore al seno. Lo ha dichiarato la studiosa Aditya Bardia della Mayo Clinic di Rochester dopo aver analizzato il legame tra attività ricreativa e tumore su oltre 36.000 donne che avevano preso parte al Women’s Health Study dello Stato dello Iowa e che erano state seguite per diciotto anni, durante i quali si sono registrati 2.548 casi di carcinoma mammario.
Il 71,1% dei tumori risultava positivo ai recettori per progesterone ed estrogeni, il 13,5% era positivo ai recettori per estrogeni, il 13,1% era negativo ai recettori, mentre il 2,3% era positivo al progesterone.
Al termine dell’analisi è emerso chiaramente che le donne in post-menopausa che erano solite dedicarsi a regolari attività ricreative o sportive risultavano essere le meno colpite dal cancro. “Queste donne avevano, inoltre, meno probabilità di essere colpite dal cancro positivo al recettore per gli estrogeni, generalmente una forma di neoplasia particolarmente aggressiva”, ha aggiunto Bardia sugli Archives of Internal Medicine. Lo studioso americano ha concluso che le donne del campione preso in esame che si dimostravano più attive godevano di una riduzione del rischio di tumore al seno pari al 14%, mentre le probabilità per loro di sviluppare un tumore positivo ai recettori per gli estrogeni scendeva del 33%.

MFL Comunicazione - 15/12/2006

Segnala l'articolo ad un amico
 

 
Username
Password
Per registrarti all'Area Professionale clicca qui.

Password dimenticata?

Cerca termine
Elenco

Donna e salute
Primo soccorso
Salute e viaggi
Sport e medicina

 
ottimizzato per MS Internet Explorer
info@nutrizioneoncologia.it
Ultimo aggiornamento 07/09/2010
Noi aderiamo ai principi della carta HONcode della Fondazione Health On the Net