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| Lo stato di malnutrizione che si associa all'insorgenza di una neoplasia deve essere considerato al pari di una malattia. Non solo, quindi, non deve essere sottovalutato ma è necessario che in sinergia chirurgo, oncologo e nutrizionista individuino la più adeguata terapia nutrizionale per il paziente oncologico. |
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Il ruolo del supporto nutrizionale |
| Il monitoraggio dello stato nutrizionale e l’eventuale intervento terapeutico precoce che ne consegue devono essere considerati uno degli elementi più preziosi della terapia neoplastica e devono essere garantiti al paziente attraverso una collaborazione multidisciplinare tra chirurgo, oncologo e nutrizionista. |
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Perché si perde peso durante la malattia |
| In molte malattie, la perdita di peso è un evento frequente, che non va sottovalutato, ma anzi va affrontato in maniera specifica.
La perdita di peso che caratterizza alcuni stati patologici è diversa da quella che consegue ad una dieta. Infatti, alcune malattie come i loro specifici trattamenti provocano modificazioni dell’organismo che portano a diminuzione dell’appetito. |
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Conseguenze della malnutrizione oncologica |
| In realtà, ancora oggi solo il digiuno obbligato del paziente che è sottoposto ad interventi di chirurgia maggiore, e lo stato penosamente evidente del paziente pretermine induce un qualche intervento nutrizionale il più spesso empirico. |
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Supporto nutrizionale per pazienti oncologici |
| Indipendentemente dall’età, le neoplasie maligne colpiscono un individuo su tre. La malnutrizione è uno stato nutrizionale in cui una carenza o un eccesso (squilibrio) di energia, proteine, o di altri nutrienti, provoca effetti negativi misurabili sulla forma, funzione ed evoluzione clinica dei tessuti e dell’organismo. |
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